Le monete della Peucezia
Con la prefazione di Mario Traina, il libro rappresenta il terzo capitolo nello studio delle coniazioni degli antichi popoli dell'Apulia. Stavolta non viene riporposta la solita introduzione classica, in quanto sarebbe stata identica a quella dell'opera "Le monete della Daunia", ma, assodata la precedente, vengono affrontati due nuovi temi: la storia arcaica dell'intera regione e le antiche lingue in essa in uso.
Con la prefazione di Mario Traina, il libro rappresenta il terzo capitolo nello studio delle coniazioni degli antichi popoli dell'Apulia. Stavolta non viene riporposta la solita introduzione classica, in quanto sarebbe stata identica a quella dell'opera "Le monete della Daunia", ma, assodata la precedente, vengono affrontati due nuovi temi: la storia arcaica dell'intera regione e le antiche lingue in essa in uso. Le zecche esaminate sono Azetium, Bari, Bitonto, Grumum, Mateola (l'attuale Matera, oggi in Basilicata ma un tempo città apula), Neapolis Peuceta, Rubi, Sidis e Venosa. Per completare il quadro di confronto fra le emissioni romane e quelle apule le monete di Bari e di Venosa sono state messe a paragone con le analoghe coniazioni di Canosa e di Lucera