25 € Edaphon 2024
Ventesima emissione della serie Nobio e dedicata all' Edaphon, mondo da cui dipendiamo ma di cui siamo a malapena consapevoli, vario come una foresta pluviale e al tempo stesso il fondamento della nostra esistenza e la chiave del futuro del nostro pianeta.
Ventesima emissione della serie Nobio e dedicata all' Edaphon, mondo da cui dipendiamo ma di cui siamo a malapena consapevoli, vario come una foresta pluviale e al tempo stesso il fondamento della nostra esistenza e la chiave del futuro del nostro pianeta. L'Edaphon comprende tutti gli organismi viventi presenti nel suolo, un caos significativo costruito da creature viventi che si traduce in crescita e dà origine a nuova vita. Il suolo brulica di formiche, coleotteri e lombrichi, ma l'occhio umano non vede l'esercito poco appariscente di microrganismi che si trova al suo interno. Di vitale importanza per noi, essi decompongono piante appassite e alberi morti, creando humus fertile. Lavorando inconsapevolmente insieme, batteri, funghi, piante e animali costruiscono una struttura intricata, che però può rompersi rapidamente quando viene coltivata. Infatti, sebbene l'uomo abbia coltivato il suolo per migliaia di anni, nei tempi moderni l'industrializzazione ha avuto conseguenze distruttive, con l'inquinamento, i fertilizzanti artificiali, le monocolture e la compattazione del suolo che riducono o impediscono la produttività dell'edafon. Quando il suolo viene impermeabilizzato, si perdono le sue funzioni utili, come l'immagazzinamento dell'acqua e il filtraggio degli agenti inquinanti. Attualmente, ogni giorno in Austria vengono impermeabilizzati circa 11,5 ettari di suolo naturale, di cui circa la metà viene edificata. Un'altra minaccia è rappresentata dai cambiamenti climatici: con l'aumento del caldo, c'è il rischio che il contenuto di humus diminuisca e che il suolo si secchi.